(Arv) Venezia 8 gen. 2016 –    E’ stata accolta con grande soddisfazione dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Massimiliano Barison, la notizia che l’Autorità Portuale di Venezia ha accolto la proposta di inserire nel Piano Regolatore Portuale i collegamenti fluviali dell’asse Fissero–Tartaro–Canalbianco e dell’idrovia Padova – Venezia. Proprio il capogruppo Barison era stato, infatti, il promotore e primo firmatario di una mozione, approvata il 1 dicembre all’unanimità dal Consiglio Regionale, cheimpegnava la Giunta a garantire l’inserimento dell’idrovia Padova-mare nel piano regolatore portuale.

“La decisione dell’Autorità – ha esordito il consigliere Barison – è motivo di grande soddisfazione. Viene infatti accolta la tesi esposta nella nostra mozione, con la quale abbiamo messo in stretta relazione le vie navigabili interne con lo sviluppo futuro del Porto in Distretto Logistico. E’ un passo avanti importantissimo per dare definitiva realizzazione a un’opera attesa da tanti anni, strategica sia per la sicurezza idraulica, che per lo sviluppo economico e occupazionale, nell’ottica di realizzazione di un porto di dimensione ‘regionale’, dove si collochi anche il sistema Padova quale utile ‘retroporto’ di Venezia”.
E a dare ulteriore speranza per il futuro dell’idrovia si inserisce la riforma dei Porti.
“Il Governo – ricorda infatti Massimiliano Barison – ha annunciato di avere in corso la definizione di una Legge di riforma dei Porti. Un provvedimento che andrà a sostituire l’attuale programmazione portuale con la volontà di rivedere le governance dei porti, dimezzando il loro numero e trasformandole in Distretti Logistici, che comprendono anche i loro retroterra. Questo renderà i porti italiani competitivi e concorrenziali rispetto al mercato nazionale e internazionale”. Per sostenere detto progetto di Riforma, prosegue il capogruppo di Forza Italia, “che prevede di trasformare i porti in piattaforme logistiche con adeguati collegamenti ferroviari, autostradali e canali navigabili, il Ministro ha annunciato la disponibilità di 5 miliardi di investimenti pubblici e per voce del Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, ha confermato che il porto italiano su cui si concentreranno i maggiori traffici mediterranei ed europei sarà Venezia.
In questa visione strategica – conclude Barison – si pone la fattibilità e l’interesse della nostra idrovia. E’ importantissimo quindi l’inserimento nel nuovo Piano Regolatore Portuale anche dell’idrovia Padova-Venezia”.