“Non poteva passare inosservata la norma del decreto anticrisi varato ieri dal Governo che prevede il salvataggio di Alitalia con uno stanziamento di 600 milioni di euro, dato che assorbono una parte dei 25 Mld stanziati a sostegno di famiglie, lavoratori, imprese e Sanità per contrastare gli effetti negativi prodotti sull’economia dall’emergenza coronavirus”. Lo afferma in una nota il Consigliere regionale di Veneti Uniti Massimiliano Barison che spiega: “In prima battuta il governo aveva annunciato che il salvataggio di Alitalia non sarebbe rientrato in questo decreto; nel testo approvato è spuntata, però, la norma mascherata come soldi destinati al comparto aereo nel complesso, pur sapendo che in realtà è noto che l’unico destinatario sarebbe Alitalia”.

“Nel momento in cui la Sanità è allo stremo, le aziende sono a rischio chiusura, le famiglie e i lavoratori sono preoccupati di come fare ad andare avanti, è assurdo che il governo dentro il pacchetto delle misure anticrisi abbia inserito 600 milioni – osservano i Consiglieri Barison e Pietro Dalla Libera – essi rappresentano l’ennesimo salvataggio per la compagnia aerea di bandiera che già ci è costata più di 8 mld di soldi pubblici senza nessun risultato”.

“Era meglio che il Governo evitasse questa scelta imbarazzante – concludono i Consiglieri dell’Area Civica – e stanziasse questi soldi per sostenere la Sanità, che purtroppo sta soffrendo sia per mancanza di personale medico e sanitario, sia per mancanza di attrezzature per affrontare l’emergenza coronavirus”.