A conclusione di un lungo dibattito il Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza la legge che riordina gli organismi di gestione dei Parchi regionali del Veneto. La legge recepisce in larga misura le indicazioni di categoria e dei sindaci – affermano i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Sergio Berlato e Massimiliano Barison. La sfida che la Regione dovrà ora intraprendere è quella di fare in modo che queste aree protette diventino opportunità per chi le vive. E’ importante proseguire su questa strada in quanto ci siamo dotati di una legge che snellisce la governance, responsabilizza i Sindaci, coinvolge tutte le categorie economiche e sociali interessate alla corretta gestione della fauna e dell’ambiente – specificano i Consiglieri Berlato e Barison. Questo è un notevole passo in avanti, il prossimo obiettivo sarà quello della revisione della normativa di settore ormai datata ed inadeguata per affrontare le sfide che ci attendono e che ci portano a valorizzare le aree protette del nostro territorio. Con questo provvedimento – proseguono i Consiglieri di Fratelli d’Italia – si mettono inoltre a tacere tutte quelle critiche inutili e ingiustificate che accusavano la maggioranza di voler cancellare la legislazione in materia ipotizzando addirittura la volontà di voler eliminare l’attuale Parco dei Colli Euganei e il Parco della Lessinia.

Le leggi approvate dal Consiglio regionale, su nostra iniziativa, prevedono la possibilità di riclassificare le aree interne ai parchi e non certo la volontà di cancellare i parchi.

Per quanto riguarda invece il Parco del Delta del Po, ricordiamo che il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a larga maggioranza una mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che sancisce la volontà della Regione di mantenere il parco come regionale e di non trasformarlo ne’ in un parco interregionale e tantomeno in un parco nazionale.

 

Venezia, lì 20 giugno 2018

 Ufficio stampa Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia-MCR

Consiglieri regionali Sergio Berlato e Massimiliano Barison