Venezia, lì mercoledì 31 gennaio. Come Fratelli d’Italia abbiamo votato convintamente la fusione a tre dei Comuni di Saletto, Megliadino San Fidenzio e Santa Margherita d’Adige, un segnale forte e chiaro della Regione a tutte le fusioni in itinere che riguardano più di due Comuni. Verificata con l’ufficio legislativo regionale l’ampia discrezionalità del Consiglio regionale in merito all’espressione del parere, la commissione ha deciso di rispettare al 100 % la volontà popolare espressa con il referendum e proseguendo quindi con la fusione dei tre comuni ove è prevalso il SI ed escludendo il Comune di Megliadino San Vitale dove invece ha prevalso il NO – affermano i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Massimiliano Barison e Sergio Berlato. Questo passaggio in Commissione è stato importante per il caso dei tre Comuni della bassa padovana, ma lo sarà anche per situazioni similari diventando una regola per le procedure già in corso ed eventuali proposte di fusione future. Come in questo caso, dopo una collaudata collaborazione dei tre enti interessati nell’Unione dei Comuni, la naturale conseguenza di tale percorso è il giungere alla fusione. Un salto di qualità importante che permette al nuovo Comune di attrarre maggiori risorse e quindi migliorare i servizi ai cittadini – proseguono i Consiglieri.
Come già espresso all’indomani del referendum consultivo, che con oltre il 68% dei voti favorevoli ha dato una indicazione inequivocabile da parte della popolazione interessata, riteniamo che nel caso specifico la fusione a tre è giusta, opportuna e necessaria. Tale voto non poteva essere vanificato solo perchè uno dei quattro Comuni iniziali non ha risposto positivamente alla tornata referendaria. La fusione prosegue con determinazione con i tre Enti ormai prossimi a dar vita al nuovo Comune, la Commissione nella seduta odierna ha indicato il nuovo nome in “Treville” ma i tre Sindaci avranno la possibilità di fare altre proposte prima del Consiglio regionale della prossima settimana che approverà la fusione – specificano Barison e Berlato. Il nuovo Comune sarà punto di riferimento per l’area della bassa padovana ed un esempio per altri enti locali che decideranno di impegnarsi in progetti simili.