Venezia, lì 25 gennaio 2018. Approvata in sede della Terza Commissione il PDL 133 “Promozione e valorizzazione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale” che vede primo firmatario Il Consigliere regionale Massimiliano Barison. Tale provvedimento impegna il bilancio regionale a garantire fondi annuali per circa 250 mila euro; incentivi economici indirizzati per lo sviluppo economico dell’industria artigianale del settore ma anche per progetti di ricerca, innovazione senza trascurare la formazione professionale degli addetti. Ora il testo del Progetto di legge passerà in Aula, relatore il Consigliere Barison. “Esprimo viva soddisfazione per questo parere positivo della Commissione di competenza in quanto tale provvedimento è fortemente atteso da produttori artigiani, agricoli e associazioni di categoria. La certificazione di qualità e gli incentivi a questo settore sono finalizzati a creare nuovi posti di lavoro e promuovere nuove forme di imprenditoria” – afferma il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Barison. “Infatti, il Progetto di Legge in questione, primo provvedimento del genere in Italia, punta a sostenere la filiera veneta per la birra artigianale e anche chi intende avvicinarsi a tale settore. Un importante riconoscimento per un settore che sta crescendo e che vuole essere valorizzato per la qualità e per la tradizione, elementi fondamentali che hanno determinato il successo e che sono alla base per ulteriori positivi sviluppi” – prosegue il Consigliere. In due decenni il numero di birrifici artigianali nel nostro Paese è aumentato esponenzialmente passando da poche decine ad un migliaio, facendo diventare l’Italia il quarto produttore mondiale di birra artigianale. Il Veneto in questi ultimi anni, con oltre ottanta birrifici artigianali ed attivi già nel 2015, si è dimostrata una delle regioni più vivaci per la presenza di queste realtà artigianali anche di piccole dimensioni ma capaci di attrarre un pubblico sempre più folto ed attento. Un passaggio importante è stato fatto con le audizioni delle associazioni di categoria, come Coldiretti e Confartigianato Veneto, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di avere un ulteriore strumento legislativo tendente a far emergere la peculiarità di una produzione locale, premiando la filiera agricola corta, coinvolgendo il mondo agricolo e puntando sulla qualità della birra artigianale veneta.