Venezia, lì 10/11/2017: a margine della seduta odierna della Prima Commissione consiliare permanente, programmata per esprimere il parere sul PDLS 43Percorsi e contenuti per il riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia per la Regione del Veneto” conseguente all’esito referendario di domenica 22 ottobre scorso, interviene il Consigliere regionale Massimiliano Barison.

Come ho fatto notare nel corso della seduta di commissione, mi aspettavo che ben più di 7 parlamentari veneti su 74 partecipassero alle audizioni di questo importante Progetto di Legge, figlio di un Referendum consultivo conclusosi in un plebiscito e che ha affidato alla Regione un mandato popolare chiaro e senza precedenti” spiega Barison.

Con la seduta di oggi è stato approvato in commissione il testo che ora passerà prima al Consiglio regionale e poi al Parlamento” continua Barison, “non posso non ripetere l’invito che da capogruppo di Forza Italia ho fatto oggi ai Consiglieri regionali e ai Parlamentari veneti, perché sappiano mettere da parte casacche e beghe di partito e sostenere all’unisono questa richiesta di maggiore Autonomia già dalla prossima settimana quando si aprirà il tavolo di trattativa con il Governo”.

C’è bisogno che dalle parole si passi ai fatti, perché siamo convinti che la Regione e gli Enti Locali veneti (comuni, province, comunità montane, …) sulle 23 competenze richieste possano indubbiamente fare meglio dello Stato” spiega ancora Barison, “Nessuno intende creare un nuovo centralismo regionale, semplicemente sostenere un percorso di sussidiarietà in cui ogni livello istituzionale deve fare ciò che sa fare meglio. Non è una mera questione economica, si pensi soprattutto al fatto che le reali stime su costi e trasferimenti possono essere prodotte solo a livello ministeriale: è una questione di meritocrazia!

Per raggiungere questo obiettivo però serve un voto trasversale e ampio su questo PDLS, prima a livello regionale e poi a livello nazionale. Il Veneto deve fare squadra per evitare si ripetano scene come quelle accadute ieri in Commissione Sanità dove diversi gruppi hanno deciso di non esprimere il proprio voto” conclude Barison, “c’è la necessità di accelerare questo processo e di affidare al Presidente Zaia un mandato unanime che, unito al chiaro esito referendario, possa permettergli di ottenere dal Governo le migliori condizioni di Autonomia per la nostra Regione”.