(Arv) Venezia 3 ago. 2017 – E’ stata presentata questa mattina in seconda commissione, dal primo firmatario Massimiliano Barison (FI), il Progetto di Legge dedicato alla Protezione Civile, che si configura come una sorta di Testo Unico sulla materia.  “A trent’anni dall’emanazione della prima Legge Regionale in materia di Protezione Civile (la legge n. 58/1984) – esordisce Barison – abbiamo proposto un testo rivoluzionario che riscrive radicalmente la norma. Questa revisione è necessaria e urgente perché l’evoluzione della materia in questi anni è stata profonda, tanto da definire un sistema di protezione civile profondamente diverso da quello di trent’anni fa. Basti pensare solo al ruolo del volontariato, cresciuto e maturato in modo rilevante fino a diventare componente fondamentale del sistema di protezione civile, ruolo che si è evoluto dall’ambito della sola emergenza anche alle attività di prevenzione e monitoraggio”. “L’obiettivo – argomenta Barison – che ci siamo posti è stato quindi di riordinare in un Testo Unico le molteplici funzioni, azioni e attività che riguardano la Protezione Civile e che compongono un vero e proprio ‘Sistema Integrato di Protezione Civile’. La norma riguarda: le funzioni e i compiti che spettano ai vari Enti (Regione, Province, Comuni); la struttura operativa e le tipologie d’interventi; il ruolo e i compiti del volontariato; la cultura e la formazione. Rispetto ad altre Proposte – continua il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale –  le novità sono diverse. Innanzitutto la diffusione della cultura di Protezione Civile, dall’età scolare all’età adulta attraverso. La materia deve trovare spazio nel Piano dell’Offerta Formativa delle scuole, ma deve essere incentivato anche il servizio civile per avvicinare i giovani al mondo della Protezione Civile. Abbiamo poi voluto introdurre la ‘Consulta dei Sindaci’ per dare maggiore attenzione al territorio e a chi è poi chiamato a gestire ‘sul fronte’ le emergenze. Ampio spazio poi al volontariato, che è e rimane la componente fondamentale del Sistema: i volontari devono essere valorizzati per il loro utilizzo “professionale”, in attività emergenziali, di prevenzione e monitoraggio, oltre che formative e informative”. “Rafforzando la cooperazione tra i diversi livelli di governo – conclude Barison – si può migliorare la Protezione Civile rendendola una macchina ancora più efficace nel garantire alti standard di servizio. La nostra Protezione Civile splende grazie alla passione, alla generosità e alla laboriosità dei volontari, a loro dobbiamo consegnare una legge moderna e adeguata alle sfide future”.

Leggi qui il testo del provvedimento: PDL n. 266: Sistema Integrato di Protezione Civile