header

08 marzo 2017


EDITORIALE

Torno, cari amici, con il primo numero del 2017 della mia newsletter! Ne sentivate la mancanza? Forse no, ma qualcuno di voi mi ha fatto notare che si tratta di uno strumento utile: informa, propone, offre occasione di critica, in una parola ‘ti fa partecipare’. Quindi riprendiamo da dove ci eravamo lasciati!
In questi mesi di cose ne sono successe molte, e non ho certo la pretesa di esaurirle in questo breve spazio, ma la caduta del governo Renzi e il prossimo voto referendario per l’autonomia del Veneto sono i fatti politicamente più importanti. Iniziamo da Renzi.

1478432229042.jpg--matteo renziVolevo tagliare poltrone, salta la mia“. Commento impeccabile dopo mille giorni di governo fallito alla prova del voto costituzionale ma soprattutto di fronte all’evidenza delle attese tradite in materia di lavoro, di economia, d’immigrazione. Gli elettori hanno scelto quindi in libertà, e a grande maggioranza, di votare NO. La proposta del capo del governo e leader del Pd non è stata convincente e credo che su questo voto, in una campagna sulla quale Renzi-Boschi & C. hanno puntato tutto, abbia molto pesato anche una diffusa insofferenza sullo stile politico di governo (e di comunicazione): troppi gli slogan e gli annunci, e poche risposte concrete ai drammi vissuti dai lavoratori, dalle famiglie, dai giovani. Di fronte a un NO tanto forte la prospettiva dovrebbe essere il voto, non certo un Renzi-bis, con i medesimi protagonisti del fallimento, in salsa Gentiloni! Si aggiunga poi che i governi ‘deboli’, in quanto privi di legittimazione popolare, servono solo a protrarre una situazione di crisi stagnante; abbiamo invece bisogno di un governo forte, eletto dai cittadini, capace di cambiare rotta su immigrazione, impresa, lavoro, famiglia.

autonomia venetoSe gli italiani non potranno eleggere il nuovo parlamento, i veneti saranno invece chiamati a votare per l’autonomia della nostra Regione. Siamo una Regione virtuosa che rivendica lo stesso trattamento riservato a Trentino Alto Adige a al Friuli Venezia Giulia. Con diversi provvedimenti formali abbiamo richiesto al governo di unire la consultazione veneta a una delle prossima scadenza elettorale (election day), con lo scopo di risparmiare oltre 14 milioni di euro. Se Roma ce lo consentirà bene, altrimenti andremo avanti da soli! Anche per questo e lo ribadisco, quello sull’autonomia è un voto dall’alto significato ‘politico’ per il Veneto e i veneti e ci consentirà di presentarci a Roma forti della prova dei numeri. Non andremo a trattare per l’autonomia con il cappello in mano, ma con un manico di scopa!
La parola ai veneti!


IN EVIDENZA

La Commissione ha licenziato la “Legge urbanistica sul contenimento del consumo del suolo” ed entro questo mese sarà approvata dal Consiglio Regionale e diventerà legge. Era nel nostro programma elettorale e qualifica la rinnovata attenzione regionale per l’ambiente e un assetto urbanistico che guardi al futuro puntando più alla riqualificazione urbana e meno al consumo del suolo. Con questa legge si apre una fase nuova per l’urbanistica che punta a promuovere un cambio di mentalità nella pianificazione territoriale che dovrà essere incentrata sullo sviluppo sostenibile. Consapevoli dell’importanza di questa rivoluzione culturale, i passaggi saranno graduali e dovranno arrivare come da direttive europee al 2050 con un consumo zero del suolo. Mi piacerebbe raccogliere eventuali vostre osservazioni migliorative al testo di legge, prima che lo stesso approdi in Aula per l’approvazione. Qui puoi trovare il testo licenziato dalla Commissione. Scrivimi e contribuisci così con le tue osservazioni al miglioramento della norma!

suolo


PRINCIPALI PROVVEDIMENTI APPROVATI

In queste settimane il Consiglio ha approvato numerosi provvedimenti. Per ragioni di spazio, fornisco di seguito solo un breve elenco dei più significativi, mentre a questo link puoi avere il dettaglio di tutta l’attività:

Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30Collegato alla legge di stabilità regionale 2017
Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 31Legge di stabilità regionale 2017
Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 32Bilancio di previsione 2017-2019
Legge regionale 27 gennaio 2017, n. 2Modifiche della legge regionale 24 dicembre 1992, n. 25 “Norme in materia di variazioni provinciali e comunali” e successive modifiche
Legge regionale 28 febbraio 2017, n. 7Modifiche alla legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 “Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto”


EVENTI

Sono stati molti in queste settimane gli appuntamenti che hanno caratterizzato l’impegno e la presenza sul territorio mio e dei consiglieri del mio gruppo in Regione, Massimo Giorgetti ed Elena Donazzan. Mi piace citarne alcuni, cogliendo così l’occasione per ringraziare chi è intervenuto come relatore, chi ha contribuito per l’organizzazione, ma in primis a tutti voi che avete partecipato numerosissimi. Grazie! Grazie e ancora grazie! Il successo di questi appuntamenti è certamente una gratificazione ma direi che è soprattutto uno stimolo a continuare a stare tra la gente!
Tra novembre e dicembre dello scorso anno numerosi sono stati gli appuntamenti in tutto il territorio per sostenere il NO al referendum costituzionale: da Albignasego a Padova, passando per Este, Solesino, Ospedaletto, solo per citarne alcuni.

IMG 6112Quest’anno molto partecipati sono stati gli incontri del 13 febbraio sulla “Riforma socio-sanitaria del Veneto: novità e riflessioni”: riuscitissimo in quanto a partecipazione e contenuti. E’ stata la prima straordinaria occasione di confronto tra tutti gli attori protagonisti della sanità, dalla Regione all’Ulss, dall’Azienda all’Università, dal personale medico agli utenti. Informare e confrontarsi sugli indirizzi reginali in tema di sanità, sull’organizzazione ed erogazione dei servizi socio-sanitari territoriali e sul futuro di presidi e reparti, anche alla luce della nuova ulss provinciale, è stato l’obiettivo della serata. Come Gruppo Consiliare abbiamo deciso di promuovere altri incontri sul tema anche nelle altre province (a Verona l’appuntamento è fissato per il 14 marzo presso l’auditorium dell’Istituto Salesiano di San Zeno). A questo link puoi rivedere il convegno e le foto della serata.

17021917 412431442435305 3276093589886919477 nIl 2 marzo a Ospedaletto Euganeo il tema del convegno è stato invece quello dei Pfas. E’ oramai noto a tutti la dimensione del gravissimo caso d’inquinamento che interessa i territori di Vicenza, Verona e della bassa Padovana (200 kmq di territorio e almeno 250 mila persone interessate). E’ stata una serata informativa, consapevoli che inquinare è un crimine e che all’autorità giudiziaria compete perseguire e punire i responsabili. Tutti pretendiamo chiarezza a tutela dei cittadini esposti. Aggiungo che il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità nei giorni scorsi l’istituzione di una ‘commissione d’inchiesta’ sui Pfas: confidiamo che sia una ulteriore occasione per far luce sul più grave caso d’inquinamento del Veneto! Su questo tema come gruppo consiliare siamo sul pezzo disponibili a raccogliere proposte suggerimenti e idee. Qui puoi trovare alcuni documenti e le foto della serata.

16996514 10206461079485268 1662148164130174485 n 1

Da ultimo, il 3 marzo a Saonara si è parlato di “Immigrazione: quali costi sociali?”. Sul tema mi sono espresso più volte, anche in termini duri soprattutto evidenziando il fallimento nella gestione del problema da parte dei governi di sinistra. A questo link alcune foto e il video integrale della diretta facebook per rivedere la serata.

 

 


VOTO AMMINISTRATIVO

La prossima primavera poco più di 1000 comuni italiani saranno chiamati al voto per l’elezione di nuovi sindaci e consigli. Ben 88 sono i Comuni Veneti impegnati nella scadenza amministrativa, tra questi le Città di Padova e Verona, e 17 sono le Municipalità padovane coinvolte.
In questa sede mi piace rivolgere un invito a tutti: l’esperienza della politica attiva è per tutti! Ci sarà chi vorrà candidarsi in prima persona, chi partecipare con idee nuove, chi semplicemente sentirsi parte di un progetto. Basta buona volontà, impegno e… voglia di mettersi in discussione! Dobbiamo esserne consapevoli, il ricambio e il rinnovamento passa attraverso la partecipazione. Quindi chiunque avesse desiderio di iniziare ad impegnarsi al servizio del proprio territorio non esiti! Scrivetemi! Ci conto!

Ecco i comuni padovani al voto nel 2017:

 

Cartina comuni al voto 2017 defAbano Terme
Conselve
Gazzo
Granze
Loreggia
Lozzo Atestino
Merlara
Padova
Piombino Dese
Pozzonovo
Sant’Urbano
Saonara
Teolo
Torreglia
Veggiano
Vescovana
Vigonza


La carne al fuoco non manca: partecipa quindi. Ci conto!
Grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi fin qui, ma ancor più a chi mi risponderà!
Grazie di cuore!
Un abbraccio forte

Pubblicazione1